Diario di scavo

Arte nella tomba

Author: admin/martedì 11 novembre 2014/Categories: Diario di scavo

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Oggi per la Missione è stata una giornata speciale: la FIAT ci ha consegnato due auto che consentiranno al team di raggiungere agevolmente lo scavo ogni mattina e di svolgere più rapidamente quelle attività che sono al di fuori dello scavo.

La FIAT è uno degli sponsor della Missione Archeologica Canario-Toscana e dalle pagine di questo diario la vogliamo ringraziare per il suo sostegno, che ci permettere di vivere più serenamente questi giorni di lavoro intenso.

Vi mostriamo alcune immagini delle auto che sono a disposizione della Missione.



Oggi vogliamo anche raccontarvi l’interessante lavoro che svolge un membro del nostro team: Raffaella Carrera, restauratrice e illustratrice archeologica.

Nel corso della sua carriera è stata chiamata a restaurare un’opera a cui ogni egittologo e appassionato di egittologia è legato: la celebre Description de l’Egypte, custodita presso una collezione privata torinese.

Per coloro che non conoscono quest’opera monumentale, ricordiamo che si tratta del risultato del lavoro che per tre anni svolsero i circa 160 studiosi che Napoleone Bonaparte volle con se durante la campagna d’Egitto. La  Commissione Francese per la Scienza e delle Arti d’Egitto intraprese un ampio studio in vari campi quali l’archeologia, la topografia e la storia naturale. Nel 1802 Napoleone autorizzò la pubblicazione dell’opera in vari volumi che comprendeva, oltre ai testi, tavole, carte geografiche, saggi accademici…

Il ruolo di Raffaella nella Missione è quello di illustratrice archeologica.

Raffaella mentre realizza la prima bozza


Le egittologhe seguono il lavoro di Raffaella, al fine di evitare possibili errori di interpretazione

Raffaella sfruttando la sua abilità di disegnatrice, ha realizzato diversi disegni delle tombe oggetto del nostro scavo, mostrandole da prospettive diverse.

Il suo lavoro si sta dimostrando molto importante per capire il complesso architettonico della tomba di Min e della Tomba Ignota (Kampp -327-).

Raffaella in un’altra fase del suo lavoro: lo studio comparativo con altre immagini simili


Possiamo dire che i suoi disegni raggiungono davvero l’anima della tomba.

Qui vi mostriamo alcune fasi del suo lavoro.

Una volta terminato il lavoro, l’ultima fase consiste nella colorazione

Nel pomeriggio siamo andati a fare ricerca presso la Biblioteca del Theban Mapping Project, dell’egittologo Kent Weeks, dov’è possibile consultare una grande quantità di libri relativi alla necropoli tebana. Ogni pomeriggio dedichiamo una parte del nostro tempo alla ricerca, alla catalogazione e all’analisi di tutta la documentazione prodotta dalla Missione durante il lavoro mattutino svolto in tomba.

 

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